Ai padani va di traverso quel burro francese in tavola a Montecitorio

Il made in Italy? Penalizzato perfino sulle tavole di Montecitorio, almeno a sentire la denuncia di Maurizio Fugatti, capogruppo della Lega in commissione Finanze della Camera. Insomma, ecco il motivo della crociata nazionalista: dopo nemmeno due anni di salvaguardia del prodotto nostrano, il burro francese pare sia l’unico disponibile per le petit déjeuner degli onorevoli. Fugatti scalpita: «Sarà forse perché non c’è più il ministro Zaia, strenuo difensore delle eccellenze italiane, o forse sarà la potenza dei canali commerciali francesi, o forse ancora la distrazione di chi alla Camera dei deputati decide cosa acquistare: ma di fatto, il nostro burro negli ultimi giorni è stato completamente rimpiazzato dal “beurre President Gastronomique”», e poi la butta con amarezza sul pallone. «I mondiali non sono iniziati, ma intanto nella sfida del latte i francesi ci hanno fatto già gol!».

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