Albertini: «Io voterò tre sì»

Tre sì e un’astensione sulla fecondazione eterologa. Si comporterà così il sindaco, Gabriele Albertini, ai referendum del 12 e 13 giugno. A darne notizia è stato lui stesso durante una trasmissione di Telelombardia. «Andrò a votare - ha spiegato - ma non ritirerò la scheda relativa alla fecondazione eterologa. La mia è un'astensione che equivale a un voto contrario, ma preferisco unirmi alla legittima propaganda di chi vuol fare fallire il quarto quesito referendario». «Le motivazioni della mia decisione - ha specificato Albertini - risiedono nel rispetto dei valori fondanti della nostra società che consistono nella difesa della coppia, della procreazione e dei diritti del nascituro che non saprebbe mai, altrimenti, chi era uno dei suoi genitori». Sugli altri tre quesiti la posizione del sindaco di Milano «è vicina alla difesa dei diritti delle donne».

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