Aprilia Bigliettaio frodava Trenitalia sui rimborsi dei biglietti recuperati

Una truffa da 300 euro al giorno. Un dipendente delle Ferrovie dello Stato, bigliettaio della stazione di Aprilia, è stato denunciato per peculato e sospeso dal servizio. L’uomo, 54 anni, con l’aiuto di un gruppo di persone, per la maggior parte italiani tra i 27 e i 58 anni con precedenti penali, aveva messo in piedi un sistema per frodare i rimborsi di Trenitalia. I complici recuperavano biglietti con vari espedienti: approfittavano di turisti distratti che dimenticavano i titoli di viaggio nella macchinetta automatica o manomettevano la macchinetta stessa. Poi li portavano al bigliettaio di Aprilia che ne modificava la data di scadenza e chiedeva il rimborso. Il bonus veniva utilizzato per ottenere i biglietti per i passeggeri, e poter tenere per sé il denaro contante pagato dagli stessi. A insospettire la Polizia ferroviaria è stato il grande aumento di rimborsi richiesti nella stazione di Aprilia.

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