Archivio virtuale Le collezioni online

Da Ferrè a Versace, da Gucci a Basile, da Fusco a Brioni, fino alle Sorelle Fontana e Gigliola Curiel, ma anche giovani come Gabriele Colangelo e Alessandro Dell'Acqua. A partire dal prossimo giugno tutte le collezioni di questi e molti altri stilisti entreranno a far parte del primo archivio virtuale sulla storia della moda made in Italy, il Portale della Moda Italiana. Un mega archivio virtuale che conterrà foto, filmati, documenti, pubblicazioni, e milioni di documenti: non è ancora online, ma già contiene 1.500 fonti, 5mila archivi e 10 milioni di documenti messi a disposizione da musei, fondazioni, maison di moda, editori e fotografi. Per il portale, il Comune ha già stanziato un milione di euro, il resto lo faranno le maison, il centro ricerche Luna, e il Consorzio Interuniversitario Lombardo. Tutto per un nobile scopo: «Salvaguardare quei documenti che - come spiega l'assessore all'Innovazione Luigi Rossi Bernardi - sono la memoria storica della moda».