Arenzano, ex portavoce e trafficante d’armi

Una trama che sembra uscita dalla penna di Michael Crichton e che invece è una storia vera. È quella di Paolo Masi, alias Pasquale Esposito, 55 anni e una doppia identità. Una, quella presentabile, di ex portavoce del sindaco Pd di Arenzano, vicino a Genova. L’altra, da nascondere, di ex trafficante d’armi condannato a cinque anni di carcere. L’imbarazzante passato, rivelato dal Secolo XIX, è costato a Masi-Esposito l’espulsione da Sinistra democratica, partito cui era iscritto. Arrestato nel 1990 con due Kalashnikov, sei caricatori e un giubbotto antiproiettile destinati, pare, a un gruppo armato palestinese, Masi aveva scontato la pena e si era trasferito in Liguria cambiando nome. Ad Arenzano era poi diventato uno dei più stretti collaboratori del sindaco Luigi Gambino, rimanendone consulente fino al 2008.