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La famiglia Vacchi compra l’hotel di “Vacanze di Natale”: il de la Poste di Cortina diventerà un 5 stelle lusso

Venduto alla famiglia Vacchi, lo storico Hotel de la Poste di Cortina, set di Vacanze di Natale e rifugio di star come Hemingway, si prepara a diventare un cinque stelle lusso

“Ivana, fai ballare l’occhio sul tic. Via della Spiga - Hotel Cristallo di Cortina: 2 ore 54 minuti e 27 secondi. Alboreto is nothing!”. Così Guido Nicheli, in una delle scene cult di “Vacanze di Natale”, si rivolgeva a Stefania Sandrelli entrando nell’Hotel de la Poste di Cortina d’Ampezzo, dove è stato girato il film. Oggi, quarantatré anni dopo, quell’albergo è stato acquistato dalla famiglia Vacchi e sarà trasformato in un hotel di lusso.

Alberto Vacchi, amministratore delegato di IMA e cugino di Gianluca Vacchi, ha acquisito dalle famiglie Manaigo ed Esposito la storica struttura della Regina delle Dolomiti, fondata nel 1804 e affacciata su piazza Roma. Proprio tra la hall e le sue stanze, nel 1983, furono girate alcune scene del primo cinepanettone dei fratelli Vanzina, “Vacanze di Natale”, diventato un cult con protagonisti Christian De Sica, Jerry Calà, Claudio Amendola, Stefania Sandrelli e altri volti del cinema italiano.

La riqualificazione

L’hotel, che oggi conta settantatrè stanze, sarà sottoposto a un intervento di riqualificazione per diventare un cinque stelle lusso. Il progetto prevede di ridurre il numero delle sistemazioni a cinquantacinque tra camere e suite, puntando su ambienti più ampi e su servizi di livello superiore. Tra le novità ci saranno anche il restauro dello storico Bar del Posta, due ristoranti, una spa e spazi dedicati agli eventi privati. L’obiettivo della nuova proprietà è quello di rinnovare la struttura senza però perdere il legame con la sua storia.

Un pezzo di storia di Cortina

Oltre due secoli di storia, infatti, legano l’Hotel de la Poste a Cortina d’Ampezzo. Durante la Seconda guerra mondiale l’albergo fu sede del comando dell’esercito tedesco, mentre nel dopoguerra tornò a essere un punto di riferimento per gli ospiti illustri che frequentavano la località. In occasione delle Olimpiadi invernali del 1956, le sue stanze accolsero numerosi protagonisti del jet set internazionale, tra cui Ernest Hemingway. Lo scrittore aveva una camera tutta sua al Posta, dove mise nero su bianco la prima bozza di “Al di là del fiume e tra gli alberi”. Ma anche Elizabeth Taylor e Henry Fonda alloggiarono tra gli anni Sessanta e Settanta nelle stanze dello storico albergo, che ora si appresta a trovare nuova vita.

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