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Attualità

Macché deriva cilena: i parà sono già in strada

Sì al potere d’arresto all’esercito

Divise Ieri in Prefettura il Comitato per l'ordine e la sicurezza a cui ha partecipato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi con i vertici delle forze di polizia e delle forze armate

Nessuna deriva cilena, fantasma degli anni settanta fuori dalla storia, se diamo luce verde ai militari. I soldati che arrestano è un tabù che si può rompere per molti italiani. Tra l’altro lo fanno già bloccando chi va in escandescenze mettendolo sotto controllo e se necessario legando i polsi con le fascette bianche di plastica. Poi aspettano l’arrivo degli agenti per prendere in custodia l’esagitato. Ancora prima, però, i 500 paracadutisti di rinforzo a Milano devono avere mano libera per menare, senza se e senza ma, i delinquenti, che chiamano maranza, al primo accenno di ruberia, violenza o vandalismo. E lo stesso, in maniera più accentuata, dovrebbe valere per le forze dell’ordine, dai poliziotti ai carabinieri, che al contrario ricevono l’ordine di alzare più gli scudi, in postura difensiva, che usare con maggiore determinazione gli sfollagente in maniera offensiva. Meglio non chiamarli manganelli altrimenti si passa dalla deriva cilena a quella della marcia su Roma.

L’operazione Strade sicure con i militari in mimetica che pattugliano i punti nevralgici, stazioni e piazze, non sono mai state recepite come il preludio di un golpe. Il cittadino onesto si sente più tranquillo e spesso chiede banali informazioni al militare visto come simbolo di controllo e ordine.

Pure in Afghanistan e Iraq ci raccontavano che le missioni erano di pace, ma non portavamo solo caramelle ai bambini. Quando era necessario i nostri combattevano e facevano la guerra, altro tabù dopo l’ultima disastrosa e perduta, anche se alla fine la Caporetto afghana ha fatto tornare i talebani a Kabul. A casa nostra, prima di imporre il coprifuoco, come in Francia, oppure dispiegare i blindati nelle strade usiamo la forza dell’esercito per sedare qualsiasi furto organizzato, rivolta balorda o sfasciatutto. Prima che si arrivi a uno scontro di civiltà in miniatura.