Austerità Castro taglia l’import e Cuba resta senza carta igienica

Ridotti alla fame, adesso anche senza la carta igienica. La riduzione delle importazioni decisa dal governo di Raul Castro per fronteggiare la crisi si sente sempre di più nei negozi di Cuba, sprovvisti adesso anche della carta igienica. Le importazioni saranno ridotte quest’anno di oltre un 20%, secondo le previsioni del governo. Il libretto, per il quale i cubani ricevono cibo a prezzi sussidiati, non avrà cambiamenti. Ma i tagli del combustibile si sentono nei trasporti, con file sempre più lunghe alle fermate degli autobus, negli uffici e nei negozi, dove l’aria condizionata viene spenta per metà della giornata.