Austerity a tutto Tondo: il governatore dice no al compenso da nababbo

Mentre si discute di stipendi d’oro e dei privilegi della casta, il governatore del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo coglie la palla al balzo per intervenire sul sito dei Promotori della libertà, l’associazione movimentista creata da Silvio Berlusconi e guidata da Michela Vittoria Brambilla, per dare il buon esempio. «Quando mi è stato affidato l’incarico di commissario per la realizzazione della terza corsia sull’autostrada A4 - racconta Tondo - ho rinunciato al compenso che sarebbe stato di qualche centinaio di migliaia di euro all’anno». Il presidente spiega ai sostenitori del Pdl perché non ci sia motivo di spaventarsi davanti ai sacrifici prospettati dal premier e dal ministro Tremonti: «Le scelte compiute dal governo Berlusconi con la manovra sono necessarie». Anzi, Tondo rilancia: «Noi in Friuli non ci fermeremo alle politiche dei tagli». I promotori, friulani o no, sono avvisati.

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