A Mirafiori, il futuro prende forma tra le domande, le aspirazioni e la curiosità di oltre 700 studenti di terza media. Ragazze e ragazzi che, per un giorno, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con alcuni dei principali protagonisti dell’industria automobilistica, scoprendo quanto le conoscenze acquisite sui banchi di scuola possano diventare strumenti per costruire il proprio domani. È questo il cuore dei Future Days 2026, l’iniziativa sostenuta da Stellantis Philanthropy in collaborazione con Next Level, che punta a contrastare la dispersione scolastica e ad accompagnare i più giovani, soprattutto quelli che vivono situazioni di fragilità, verso scelte formative e professionali più consapevoli. Una giornata nella quale scienza, tecnologia e orientamento hanno incontrato le storie personali, le esperienze e i consigli di chi oggi guida alcune delle realtà più importanti del gruppo automobilistico.
Mirafiori diventa un laboratorio di futuro per oltre 700 studenti
Non soltanto un appuntamento dedicato all’orientamento, ma un’occasione per avvicinare concretamente il mondo della scuola a quello dell’impresa. I Future Days 2026 hanno portato nello stabilimento torinese oltre 700 studenti di terza media, coinvolgendoli in un percorso di confronto con professionisti e dirigenti Stellantis. Al centro dell’iniziativa, promossa con Next Level, c’è la volontà di offrire ai ragazzi nuovi strumenti per riconoscere le proprie capacità e affrontare con maggiore fiducia le decisioni che li attendono. Un’attenzione particolare è stata riservata alle discipline STEM, dalla scienza alla matematica, dalla tecnologia all’ingegneria, considerate fondamentali per comprendere le trasformazioni del mondo produttivo e le opportunità professionali dei prossimi anni. Il progetto guarda soprattutto agli studenti più esposti al rischio di abbandono scolastico, con l’obiettivo di alimentare curiosità, motivazione e fiducia nelle proprie possibilità.
Tecnologia, intelligenza artificiale e coraggio di scegliere
A rendere particolarmente significativo l’incontro è stata la presenza dei principali esponenti del gruppo, che hanno condiviso con gli studenti riflessioni ed esperienze maturate nel corso delle rispettive carriere. Accanto al presidente John Elkann sono intervenuti Emanuele Cappellano, COO Enlarged Europe, Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati, e Paola Baratta, responsabile del Battery Technology Center di Mirafiori. Il dialogo ha attraversato alcune delle grandi questioni che caratterizzano il presente e condizioneranno il futuro delle nuove generazioni: l’evoluzione delle competenze, il peso crescente dell’intelligenza artificiale, l’innovazione tecnologica e lo spirito imprenditoriale. Ma spazio è stato dato anche agli aspetti meno tecnici e altrettanto decisivi nella crescita personale, come la capacità di collaborare, adattarsi ai cambiamenti e affrontare percorsi non sempre lineari.
Elkann e il valore della curiosità: “Si impara facendo, ma soprattutto si impara insieme”
Nel confronto con i giovani, John Elkann ha scelto di partire anche dai ricordi della propria esperienza scolastica, sottolineando il ruolo fondamentale degli insegnanti, dei compagni e delle attività condivise nella formazione di una persona. “Quando ero alle scuole medie, i miei professori e i miei compagni mi hanno aiutato molto. Ho imparato tante cose, dalla matematica alla storia, ma soprattutto ho scoperto il valore del lavoro di squadra. Con i miei amici facevamo molte attività insieme, confrontandoci e aiutandoci a vicenda. Ed è proprio questo che mi piace di questa iniziativa: si impara facendo, ma soprattutto si impara insieme”. Un passaggio che riassume il significato educativo dei Future Days, dove l’apprendimento non viene raccontato soltanto come acquisizione di nozioni, ma come un’esperienza capace di sviluppare relazioni, collaborazione e consapevolezza. Il presidente di Stellantis ha inoltre richiamato l’importanza di conservare nel tempo il desiderio di conoscere: “Mi auguro che tra dieci anni abbiano ancora la stessa curiosità e la stessa voglia di scoprire che vediamo in loro oggi”. Un auspicio che guarda oltre i risultati scolastici e mette al centro l’attitudine a continuare a imparare, anche quando il percorso di studi sarà terminato e inizieranno le prime esperienze professionali.
Un investimento sulle nuove generazioni
La parte conclusiva della giornata è stata dedicata a un ulteriore confronto tra gli studenti, Elkann e i leader del gruppo sulle scelte formative, sulla crescita individuale e sulle opportunità offerte dai cambiamenti tecnologici e industriali. A colpire il presidente di Stellantis sono state soprattutto la partecipazione dei ragazzi e la loro capacità di interrogarsi sul futuro: “Le loro domande erano molto rivolte al domani e questo, secondo me, è un bellissimo segnale di ottimismo”. Elkann ha poi ribadito il valore dell’iniziativa come esperienza destinata a lasciare un segno anche dopo la sua conclusione: “Il futuro appartiene a chi ha curiosità, a chi vuole imparare, mettersi in gioco e creare nuove opportunità. Servono tanta voglia di capire, di fare e, soprattutto, il coraggio di provare a costruire qualcosa di nuovo”. A chiudere l’appuntamento è stata la cerimonia degli Stellantis Student Awards 2025, momento conclusivo di una giornata che ha intrecciato formazione, riconoscimento e confronto tra generazioni. Da Mirafiori emerge così un messaggio che supera i confini del settore automobilistico: investire nell’educazione dei giovani significa contribuire a dare loro strumenti, fiducia e possibilità per diventare protagonisti delle trasformazioni che li attendono.
