Baldassarri: «No alla nuova autorità di vigilanza Ue: non è democratica»

Il nuovo progetto di vigilanza europeo sui mercati finanziari e sul sistema bancario «è assolutamente non condivisibile». Lo afferma Mario Baldassarri, presidente della commissione Finanze del Senato.
Secondo il parlamentare del Pdl, l’autorità di vigilanza Ue sarebbe fondata su criteri di nomina rimessi alle banche centrali, e quindi «sottratta al controllo degli organismi comunitari investiti da legittimazione democratica». Quanto alla situazione italiana, Baldassari propone una cura choc: una manovra da 35 miliardi, puntata interamente sul taglio della spesa pubblica, per favorire la ripresa e ridurre l’indebitamento. Con tali risorse, argomenta, sarebbe anche possibile introdurre il quoziente familiare.

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