Bassolino stanato sui fondi Ue a rischio «È l’ultima ciliegina»

Forse, nella Campania che solo un anno fa affogava nella «monnezza», sarebbe stato opportuno fare di tutto, pur di ottenere quei soldi. E invece niente. La giunta di Antonio Bassolino, denuncia il capogruppo Pdl in Regione Francesco D’Ercole, sta per mettere l’«ennesima ciliegina sulla torta dello sfascio di questa regione». Ovvero, farsi revocare dall’Ue oltre mezzo miliardo di euro di cofinanziamento per la costruzione di impianti di smaltimento rifiuti. E perché Bruxelles minaccia di non erogare questi fondi? Perché, nonostante l’emergenza appena finita (ma solo per merito del governo), Bassolino e compagni non hanno ancora elaborato una «solida programmazione - spiegano alla commissione Petizioni del Parlamento europeo - con un piano di gestione dei rifiuti, un’adeguata rete di infrastrutture per lo smaltimento e un rendiconto reale e documentato».
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