Le battute

Anche ieri, nel discorso che ha chiuso la Festa della libertà al Palalido di Milano, Silvio Berlusconi non ha risparmiato le battute. Ha cominciato affermando che d’ora in poi non potrà più fidarsi di La Russa perché lo ha portato alla Festa a tradimento. «Ero sull’elicottero sicuro di andare allo stadio per vedere il Milan. Invece qualcuno ha convinto il pilota a fare una deviazione e siamo atterrati qui vicino». Quindi ha scherzato ancora sul colore delle pelle di Obama: «Vi porto i saluti di uno che si chiama... uno abbronzato... Ah, Barack Obama. Voi non ci crederete ma sono andati a prendere il sole in spiaggia in due perché anche la moglie Michelle era abbronzata». Infine ha chiesto a un sostenitore di abbassare lo striscione per permettere agli spettatori dietro di lui «di vedere quanto sono bello», anche per non privarsi di «potenziali» nuove ammiratrici