Bazoli in abbazia sponsor di Giotto

Il nonno Luigi fu tra i fondatori del Partito popolare italiano, il padre Stefano fu membro dell’Assemblea costituente nella file del gruppo democratico cristiano. E oggi il banchiere Giovanni Bazoli, dalla poltrona di presidente del consiglio di sorveglianza del gruppo Intesa Sanpaolo, mantiene ben salda la posizione della famiglia Bazoli nel mondo cattolico. Ne è esempio, oltre il passato di Bazoli da docente di diritto amministrativo all’Università cattolica di Milano, anche il presente del banchiere, che vestirà dopodomani i panni del mecenate dell’arte cristiana. Bazoli prenderà parte infatti alla riapertura al pubblico, dopo anni di restauri, del ciclo di affreschi di scuola giottesca che decorano il tiburio dell’Abbazia cistercense di Chiaravalle, a Milano. Restauro effettuato grazie ai finanziamenti di Intesa San Paolo, che ha inserito l’intervento nell’alveo del progetto denominato «Restituzioni», programma di recuperi di capolavori del patrimonio artistico italiano.

Commenti

Grazie per il tuo commento