La Beic ci serve

(...) I costi: per la gestione, la Beic costerà un decimo di una piccola università; per l’investimento, un ventesimo del Ponte di Messina, o l’equivalente di pochi chilometri di autostrada. Non ce lo possiamo permettere? Ovviamente è una questione di priorità. Ma se il fondo accantonato per le grandi opere nei prossimi anni è dell’ordine di molte decine di miliardi, perché una piccola frazione di questa cifra non può venire destinata a una grande opera di avanguardia come la Beic? Non dimentichiamoci che a Milano da oltre settant’anni non si costruisce - a parte il Piccolo Teatro e le Università - un nuovo grande edificio per la cultura.
*Presidente

della Fondazione Beic