Berlino nega gli aiuti pubblici

Il governo tedesco ha respinto la richiesta di aiuti pubblici per Opel: lo ha annunciato il ministro dell’Economia, Rainer Bruederle. «Lo Stato non è il migliore imprenditore», ha detto il ministro, sottolineando che gli aiuti pubblici porterebbero a seri problemi per la concorrenza nel settore automobilistico. Ha quindi affermato che la casa madre di Opel, la General Motors, ha a disposizione almeno 10 miliardi di euro e quindi può ristrutturare da sola la controllata tedesca. Tuttavia, «non è ancora stata detta l’ultima parola sul futuro» della società, afferma la cancelliera Angela Merkel: nell’incontro di oggi con i premier dei laender dove Opel possiede stabilimenti si terranno consultazioni «sulle possibilità che abbiamo di aiutarla».

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