Bersani attacca De Benedetti: «Critiche pelose»

Alta tensione tra il leader del Pd e il proprietario della prima tessera dello stesso partito, oltre che del colosso editoriale Espresso-Repubblica. Dopo le pesanti critiche lanciate da Carlo De Benedetti all’establishment piddino, e in particolare al «padre nobile Massimo D’Alema, ieri si è fatto sentire Pier Luigi Bersani: «Non siamo senza difetti e lavoriamo per migliorarci - ha spiegato il segretario dal palco dell’assemblea Pd –. Accettiamo le critiche, amichevoli o ostili che siano, ma non accettiamo le critiche pelose di chi ad esempio nel vasto mondo delle cosiddette classi dirigenti, per qualificare il proprio conformismo verso la destra se la prende con noi». Il riferimento all’Ingegnere poi si fa ancora più esplicito: «Non accettiamo d’altra parte critiche - ha concluso Bersani - da chi, nella grande area politica e culturale del centrosinistra, per dimostrare quanto sia ferocemente contro Berlusconi se la prende con noi».

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