Bersani, compleanno «oscurato» da Silvio

Tutta colpa di Berlusconi. «Questo è un altro guaio che mi ha provocato. Non ho mai fatto caso al mio compleanno. Ora invece sono assediato dal mio compleanno». Così Pier Luigi Bersani, candidato alla segreteria del Pd, che ieri festeggiava i suoi 58 anni. Lo stesso giorno del premier. «Se il 29 settembre diventerà festa nazionale, come quelle in cui non escono neppure i quotidiani - ha continuato ironicamente l’ex ministro del governo Prodi - non sarà colpa mia». Bersani ha festeggiato la ricorrenza insieme con i componenti del suo staff elettorale: buffet freddo accompagnato da qualche bicchiere di prosecco, e torta gigante di pasta sfoglia farcita con crema e panna. Inevitabili i complimenti ai collaboratori, visto che Bersani è nettamente in testa nel voto degli iscritti al Pd: «Vi ringrazio, avete fatto un lavoro enorme. Si è realizzata un’amalgama molto importante che ci aiuterà a lavorare insieme anche in futuro». Primarie permettendo.