Biasotti «Una piazza per Quattrocchi»

Sandro Biasotti è soddisfatto per la richiesta di archiviazione da parte del pm genovese Francesca Nanni ora agli atti della Corte d’Assise di Bari, a proposito delle accuse di arruolamento non autorizzato di Fabrizio Quattrocchi e dei suoi compagni. In altre parole anche la magistratura ha preso atto che l’eroe genovese ucciso dai talebani in Iraq non può essere definito mercenario.
E Biasotti è ora più che mai convinto che il suo coraggio, il suo amor di patria («Vi faccio vedere come muore un italiano», disse in faccia ai suoi carnefici) meritino un giusto riconoscimento nella sua Genova. «Adesso pensiamo a onorare la sua memoria - scrive Biasotti - intitolando a Quattrocchi una piazza».