Bonolis a Matrix il «de cuius» fa buoni ascolti

Baudo lo aveva definito il de cuius. Lui, il de cuius, cioè Paolo Bonolis, tirato in ballo suo malgrado a Sanremo da un incauto Del Noce come prossimo conduttore del Festival (facendo infuriare Pippo), l’altra sera ha scelto di replicare alle infuocate polemiche dell’Ariston, nel salotto di Matrix. E ha mostrato che non solo è vivo e vegeto, ma fa pure ascolti. Il programma di Mentana di lunedì è andato benissimo: ha avuto 1 milione 875mila telespettatori con il 22,8% di share battendo Porta a porta, fermo a 1 milione 541mila spettatori con il 16.02 di share. Insomma lo «tsunami» sanremese per Bonolis si è alla fine dimostrato vantaggioso. Da attapirato conduttore rifugiatosi nell’angolo del sabato sera (con il Senso della vita) tutto a un tratto è tornato sulla breccia come il martire ingiustamente accusato nonché come il salvatore del prossimo Sanremo. Neanche il più grande stratega d’immagine si sarebbe potuto inventare un’operazione così redditizia.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti