Bossi sbarra la porta a Casini: «È inutile, proprio come Fini»

Leghisti di qua, a Sesto Calende, leghisti di là, nella piemontese Castelletto Ticino. Umberto Bossi arriva per una simbolica gara di tiro alla fune sul Ticino e arringa la folla dalla riva varesina. Si guarda intorno, osserva le acque increspate, e affonda la stoccata: «Ho letto sui giornali che Berlusconi vuole tirare dentro anche Casini: ma Casini quando c’era combinava tutti i giorni un pasticcio e frenava. È come Fini: per questo non so se è utile».

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