Brescia Frusta i figli e fa abortire la moglie

Frustati con cavi elettrici, torturati spegnendo sul loro corpo un coltello arroventato. Hanno nove e undici anni i figli di un 44enne ghanese arrestato dalla squadra Mobile di Brescia per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Aggressioni che non risparmiavano la moglie, una connazionale di 32 anni, costretta a subire minacce di morte e percosse; il tutto per costringerla ad abortire. Una storia di «vere torture» spiega il capo della Mobile, Carmine Grassi, «documentate con le cicatrici sul corpo dei bambini», due gemelli di nove anni e il fratello di undici anni. Colpiti con il filo del caricabatteria del cellulare «per educarli» è stata la giustificazione dell’uomo, ora in custodia cautelare.