Cala dell’11% il fatturato gennaio-maggio «In Borsa entro il 2010»

Fatturato in calo dell’11% a 121 milioni, nei primi cinque mesi dell’anno, per De Cecco, uno dei principali produttori di pasta in Italia. Il dato emerge dal preconsuntivo della capogruppo al 31 maggio 2009. Meno 3%, a 109,8 milioni, il fatturato dei «prodotti finiti», segmento in cui tuttavia la società stima per il 2009 un risultato «in linea con l’anno precedente». De Cecco aveva avviato nel dicembre 2007 il processo per la quotazione in Borsa, poi sospeso lo scorso febbraio a causa delle incertezze legate alla crisi finanziaria internazionale. Dal bilancio emerge comunque che la quotazione deve essere realizzata «entro il termine ultimo del 31 dicembre 2010».

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