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Calcio

L’Italia soffre ma batte 3-1 la Turchia: in gol Scamacca, Calafiori e Pio Esposito

Gli Azzurri chiudono con la seconda vittoria su quattro partite nel girone di Nations League, piegando la Turchia al Dall’Ara. L’Italia concede troppo all’undici di Montella ma strappa comunque tre punti pesanti

Dopo due prestazioni maiuscole in trasferta contro Turchia e Francia, l’Italia torna sulla terra, rischiando parecchio nella sfida del Dall’Ara contro l’undici di Montella ma portando a casa una vittoria importante. La Turchia è molto più propositiva ma paga cara una disattenzione difensiva, lasciando a Gianluca Scamacca lo spazio per una girata di controbalzo che sbatte contro la traversa per entrare in porta. Non è l’Italia brillante vista allo Stade de France e ad inizio ripresa gli Azzurri concedono troppo agli ospiti, che trovano il pario in maniera un po’ rocambolesca con Simsir.

Come successo a Bursa, l’undici di Mancini reagisce con rabbia, trovando il nuovo vantaggio tre minuti dopo con l’idolo del pubblico bolognese Riccardo Calafiori. A questo punto l’Italia arretra troppo, concedendo troppo agli ospiti: il cambio obbligato tra Vergara e Frattesi fa la differenza, visto che gli Azzurri chiudono i conti con il nuovo entrato Francesco Pio Esposito. Vittoria meno convincente di quanto faccia pensare il risultato ma la cosa importante è che la nuova Italia di Mancini porti in cascina tre punti che valgono il secondo posto nel girone.

Scamacca segna ma la Turchia c’è

L’ultima delle quattro prove di questa lunga pausa nazionali vede un’Italia molto rinnovata scendere in campo al Dall’Ara. Prima da titolari per Doumbia e Vergara con il ritorno dal primo minuto di Ruggeri e Maldini, che fa coppia in avanti con Scamacca. Il ct della Turchia Vincenzo Montella, già sulla graticola per le tre sconfitte rimediate, deve fare a meno anche degli squalificati Arda Guler e Yilmaz. Visto le tre partite in dieci giorni nelle gambe, ritmi non trascendentali all’inizio, cosa che va benissimo alla Turchia, che gestisce senza fatica il possesso palla. Primo quarto d’ora piuttosto soporifero, illuminato solo dai tiri dalla distanza di Maldini e Scamacca, poco pericolosi. Più insidiosa la rasoiata di Kabak da fuori area al 13’: Donnarumma è reattivo e mette il pallone in angolo. Molto più insidiosi gli ospiti in questo frangente di gara, con il capitano azzurro che è chiamato in causa due volte in due minuti da Ozcan e Akgun, riuscendo in qualche modo a sventare il pericolo.

L’Italia è costretta ad arretrare e concedere troppo alla Turchia per colpire in contropiede: dopo essersi visto annullare un gol per evidente fuorigioco, Gianluca Scamacca approfitta di un’indecisione dei centrali turchi per una girata di controbalzo che sbatte contro la traversa e si infila alle spalle di Cakir. Italia ancora una volta molto cinica, che segna nella prima, vera occasione da gol creata. La rete riesce a sciogliere il nervosismo dei tanti debuttanti e rintuzzare le velleità offensive di una Turchia che non ha più niente da perdere. Al 39’ bella azione dell’Italia con una palla che arriva dalle parti di Ruggeri: bello il suo controllo ed il destro che, però, viene deviato quanto basta per sorvolare la traversa. A parte il giallo che si becca Scamacca per un pestone a Yuksek, il primo tempo scivola verso l’intervallo senza grosse emozioni. Gli Azzurri vanno negli spogliatoi con un gol di vantaggio ed una prestazione non trascendentale che, per il momento, vale comunque tre punti importanti nel girone di ferro della Nations League.

Simsir-Calafiori, la chiude Pio Esposito

Nessun cambio durante l’intervallo ma la Turchia di Montella inizia la ripresa determinata a giocarsi il tutto per tutto. Se Ruggeri si becca un giallo per una trattenuta evitabile, Simsir spreca una buona occasione quando si allarga troppo e si vede ribattere in angolo il suo tiro molto angolato. Al 55’ nuova palla interessante quando un cross sul secondo palo trova ancora pronto l’attaccante del Trabzonspor: stavolta il tiro viene murato da un difensore ma l’Italia è troppo remissiva. Mancini se ne accorge ed opera un triplo cambio: fuori Scamacca, Ruggeri e Di Lorenzo, spazio a Pio Esposito, Calafiori e Kayode. La sostituzione fa bene all’Italia, che poco dopo sfiora il raddoppio: l’avanti dell’Inter alimenta la corsa di Doumbia che si trova a tu per tu con il portiere. Non male il suo piattone destro sul secondo palo ma Cakir riesce ad arrivarci col piede. La voglia di mettere al sicuro il risultato costa cara agli Azzurri, che vengono colpiti in contropiede al 61’: lo juventino Celik si scatena sulla destra e mette un cross invitante in mezzo. Elmali cerca la girata al volo ma svirgola il pallone, prolungando la traiettoria per l’accorrente Simsir, sul quale Calafiori era in colpevole ritardo. Tap-in fin troppo facile per l’avanti turco che segna a porta quasi vuota.

Gli Azzurri non ci stanno e si rovesciano in avanti, trovando il nuovo vantaggio nel giro di soli tre minuti. Barella si fa largo sulla destra, cross spiovente sul palo lontano dove l’idolo del pubblico bolognese Calafiori svetta più in alto di tutti e deposita sotto la traversa il pallone che vale il 2-1 all’Italia. Prima rete del difensore dell’Arsenal con la maglia della Nazionale, proprio nello stadio che ha visto il suo ingresso nel calcio che conta. La Turchia, però, non si scioglie come avvenuto a Bursa ma attacca con tenacia e decisione: al 69’ è molto pericoloso il cross basso che attraversa tutta l’area di rigore senza trovare la deviazione buona per il nuovo pareggio. Mancini non si fida ed inserisce Tonali al posto di Barella ma la retroguardia azzurra soffre molto il pressing dell’undici di Montella, molto superiore a quanto visto nella gara di lunedì scorso. Al 78’ ci vuole un super intervento di Donnarumma per evitare che Yuksek approfitti di un momento di confusione nella difesa dell’Italia per segnare il nuovo pareggio. La risposta degli azzurri arriva all’82’ con un sinistro da fuori di Romano che costringe Cakir ad una presa a terra non semplice. Un problema fisico a Vergara costringe Mancini a far entrare Frattesi negli ultimi minuti di gara e l’avanti della Lazio rianima l’attacco dell’Italia. Dopo un paio di occasioni per Doumbia, Francesco Pio Esposito è al posto giusto al momento giusto per trasformare il tiro-cross di Romano nella rete del 3-1 che mette il risultato al sicuro.

Il tabellino

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo (56’ Kayode), Mancini, Bastoni, Ruggeri (56’ Calafiori); Barella (70’ Tonali), Romano, Doumbia; Vergara (84’ Frattesi), Scamacca (56’ Pio Esposito), Maldini. Ct: Roberto Mancini

TURCHIA (5-4-1): Cakir; Celik, Bardakci, Kabak, Elmali, Kadioglu; Akgun (90’ Gul), Ozcan, Yuksek (79’ Aktürkoğlu), Kahveci (79’ Fakili); Simsir (70’ Elmaz). Ct: Vincenzo Montella

Marcatori: 26’ Scamacca (I), 61’ Simsir (T), 64’ Calafiori (I), 87’ Pio Esposito (I)

Ammoniti: 42’ Scamacca (I), 47’ Ruggeri (I), 55’ Celik (T), 81’ Bardakci (T)

Arbitro: Szymon Marciniak (Polonia)

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