Calderoli: tagliamo lo stipendio ai politici

Per Roberto Calderoli sarà una Finanziaria di sacrifici per tutti, anche per la casta. È sua infatti la proposta di tagliare del 5 per cento gli stipendi di parlamentari e ministri, stessa cura annunciata dal governo Cameron-Clegg a Londra e, prima, dall’esecutivo spagnolo. Sicuramente un annuncio ad effetto. Ma dietro le parole di Calderoli c’è la sostanza di un piano allo studio del ministero dell’Economia e che la maggioranza ha ben presente. «Questa volta bisogna tagliare davvero la spesa pubblica. In questo quadro bisognerà intervenire anche sui costi della politica comprese le retribuzioni degli eletti da un certo livello in su», ha spiegato anche Cicchitto. Nella manovra di giugno che dovrebbe essere di 5 miliardi allo studio anche una moratoria dei contratti del pubblico impiego nel triennio 2010-2012.

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