Cambio di gestore in tre giorni Sentenza impugnata

L’Autorità per le comunicazioni ha impugnato al Consiglio di Stato la sentenza del Tar del Lazio che ha bloccato la delibera che indicava tre giorni per cambiare gestore di telefonia mobile. Secondo quanto apprende Radiocor, l’Autorità chiede l’annullamento, previa sospensione, della sentenza con cui il Tar ha accolto parzialmente il ricorso di Vodafone e Telecom contro la delibera dell’Autorità sulla portabilità del numero mobile, nella parte in cui stabilisce che la portabilità deve essere effettuata in tre giorni «indipendentemente dall’eventuale termine di preavviso per il recesso dal contratto». Per i giudici il provvedimento dell’Autorità è «palesemente illegittimo»: va contro la Legge Bersani che prevede, per l’esercizio del diritto di recesso da tutti i contratti civili, 30 giorni di preavviso.

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