Cammarelle e Valentino a pochi pugni dall'oro

Gli unici due pugili italiani ancora in tabellone ai Mondiali dilettanti di Milano avanzano anche in semifinale e si giocheranno il metallo più prezioso. Il leggero vince ai punti con una condotta accorta, al supermassimo basta un diretto sinistro al primo round

Milano - A suon di pugni verso l'oro. Domenico Valentino e Roberto Cammarelle si sono qualificati per le finali dei pesi leggeri e della categoria supermassimi ai Mondiali di pugilato di Milano. Valentino ha sconfitto per 15-2 il georgiano Koba Pkhakadze e per l’oro dei pesi leggeri affronterà il portoricano Josè Pedraza, passato a spese del russo Albert Selimov (9-5). "È il mio riscatto, e ora voglio l’oro, per entrare nella storia e far si che la gente si ricordi di me" ha esultato Valentino, trascinato alla vittoria dalle decine di compaesani giunti in pullman al Forum.

Cammarelle, un pugno solo Nei supermassimi Cammarelle è passato grazie al ritiro del bielorusso Viktar Zuyeu, costretto a gettare la spugna sul punteggio di 1-0 per l’italiano: è bastato un diretto sinistro al milanese. Cammarelle in finale affronterà l’ucraino Roman Kapitonenko, qualificato grazie al 5-2 imposto al cinese Zhang Zhilei.

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