Caso Marescialli Il giudice di Firenze è incompatibile: processo a Roma

Dopo che il giudice Elisabetta Improta dichiarerà nella prima udienza la sua astensione, per incompatibilità, nel processo per corruzione sull’appalto per la costruzione della scuola marescialli dei carabinieri di Firenze fissato il prossimo 15 giugno, sarà il tribunale di Roma - non più quello toscano - ad avere la competenza sull’indagine relativa alla grande opera. Sarà anche questa, si apprende in ambienti legali, una delle conseguenze dell’incompatibilità del presidente del collegio Improta nel processo, che vede imputati Angelo Balducci, Fabio De Santis e Guido Cerruti. Improta in precedenza era stata giudice per le indagini preliminari e nell’agosto 2008, durante un periodo durante il quale aveva sostituito il gip Rosario Lupo, avrebbe firmato atti relativi all’inchiesta sulla trasformazione urbanistica dei terreni di Castello, vicenda da cui è scaturita l’inchiesta sui grandi appalti. Secondo quanto appreso, il prossimo 15 giugno il processo verrà rinviato ad altra data.

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