Il caso StM ancora su grazie ai rincari dei microchip

Buona settimana per StM. La società che è il maggior produttore di chip europeo anche ieri è salita in Borsa del 2,5% dopo il 5% fatto registrare lunedì. Il buon momento della società franco-italiana guidata da Carlo Bozotti è dovuto soprattutto all’incremento nel prezzo dei chip da 1 giga che si è praticamente triplicato rispetto allo scorso ottobre. Deutsche Bank ha migliorato il target price di StM portandolo a 6,5 euro dai precedenti 5 ma mantenendo il giudizio «hold». «Il settore tech - ha spiegato la banca in uno studio - è impostato per la ripresa, i recenti tagli dei costi dovrebbero risultare ampiamente sostenibili e molti titoli dovrebbero dare utili. Dando spazio a miglioramenti delle attese nel 2010». StM ha anche firmato un accordo con Sharp ed Enel per la produzione a livello mondiale di pannelli solari.

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