La Cgil rompe sui 4mila esuberi

Con il no della Cgil, si interrompe bruscamente la trattativa per la gestione di 4mila esodi Telecom concordati al 2011. Cisl e Uil, al contrario, erano disponibili a discutere e a trovare una soluzione non traumatica per evitare decisioni unilaterali e drastiche dell’azienda. In sostanza, la Cgil non è disposta a discutere di tagli al personale prima di conoscere i contenuti del piano industriale che il gruppo guidato da Franco Bernabè presenterà a breve. Il rifiuto di trattare sugli esuberi prima del piano, secondo il sindacato di Epifani, è un tema su cui «c’è qualche differenza con le altre organizzazioni sindacali, da risolvere nelle sedi appropriate». Differenza emersa anche nei recenti incontri con l’azienda (l’ultimo dei quali risale all’11 gennaio scorso).
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