Che precisione... Il merito? Anche della cabala

Il picco dell'influenza stagionale è atteso tra il 18 dicembre e il 18 gennaio. Né un giorno prima, né un giorno dopo. È quanto ha dichiarato il sottosegretario Ferruccio Fazio, con una precisione tale da far pensare che siamo diventati quasi «svizzeri». Ma come si fa a prevedere con tanta sicurezza che il virus arriverà esattamente in quei giorni? Prima di tutto l'andamento che ha registrato il malanno nell'ultimo decennio. Ma anche «la cabala», secondo Fabrizio Pregliasco, ricercatore del Dipartimento di Sanità pubblica dell'università di Milano, ha un suo ruolo. «La statistica media degli ultimi anni - precisa Pregliasco - fa supporre che il culmine arrivi intorno a Natale quando si va in giro, si sta tutti insieme e in luoghi riscaldati. Questi elementi favoriscono la diffusione e il contagio». Ma non è azzardato indicare un arco di giorni così netto? «La matematica fornisce delle indicazioni - aggiunge Pregliasco - ma per le certezze staremo a vedere».