Chiappetti: «Sgomberare l’edificio a corso d’Italia»

«Bene lo sgombero del Regina Elena, bene anche quello dell’ex Museo della Carta di via Salaria. Sono il segnale di una legalità che torna a manifestarsi in città dopo l’era veltroniana, durante la quale calpestare la legalità era permesso. Ora tutta la cittadinanza auspica che nella agenda delle priorità del sindaco Alemanno rientri lo sgombero dello stabile di Corso Italia 108, immobile di proprietà dell’Inpdap che da oltre tre anni è occupato dai comitati di lotta per la casa». È quanto comunica Daniela Chiappetti, consigliere e delegata alle pari opportunità del II municipio. «Da anni i cittadini di quel quadrante segnalano disagi - aggiunge - denunciano abusi, presenze sospette, furti, episodi di microcriminalità, via vai di sbandati. Tanto che in questi mesi sono state raccolte centinaia di firme per chiedere che fosse ripristinata la legalità».