Cimiteri Anche i becchini in sciopero

Passino i pendolari alle prese con il blocco del servizio pubblico, passino gli insegnanti in rivolta e i bimbi in corteo, ma a Genova presto potrebbe non esserci più pace nemmeno... per i morti. I lavoratori dei cimiteri, infatti, chiedono al Comune «condizioni di lavoro più dignitose» e ieri hanno presidiato l’ingresso di Palazzo Tursi con un volantinaggio per chiarire le proprie ragioni. E minacciando di mettere in atto uno sciopero degli straordinari. I dipendenti addetti ai camposanti, infatti, non si vedono rinnovare da troppo tempo strutture e mezzi di trasporto e ciò mette a repentaglio la loro salute e le condizioni di sicurezza sul lavoro. Adesso la parola passa all’amministrazione comunale, chiamata a rispondere alle richieste con i fatti. Oppure si passerà allo sciopero.
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