Cittadinanza Un diritto 5 anni dopo il matrimonio

Secondo la legge (1991), la cittadinanza, che si ottiene dopo cinque anni, può essere concessa per matrimonio, in presenza dei seguenti requisiti: il richiedente, straniero o apolide, deve essere coniugato con cittadino italiano da almeno 6 mesi e deve avere la residenza legale in un Comune della provincia da almeno 6 mesi dalla data del matrimonio. Per residenza legale si intende la contemporanea iscrizione anagrafica e il possesso di regolare permesso di soggiorno.
Se i coniugi risiedono all’estero, la domanda può essere presentata dopo tre anni dalla data delle nozze. Entro questi periodi non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere separazione legale. Dopo aver ottenuto la cittadinanza il cittadino può fare le pratiche per ottenere il ricongiungimento familiare estendibile a tutti i parenti fino alla seconda generazione.

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