Citto Maselli, un rivoluzionario a Fregene

Non di sola spigola all’acqua pazza vive la sinistra di lotta, mentre l’estate muore. Il rifondarolo Citto Maselli (nella foto), regista presente a Venezia con Le ombre rosse, film sulla nostalgia canaglia per le disciolte sezioni Fgci (la cui riapertura auspicano Piero Fassino e Massimo D’Alema), prepara la riscossa autunnale dalla spiaggia di Fregene. Nella sua villa al mare l’intellettuale scrive due film: uno sulle lotte operaie e uno su Vittorio De Sica. Il decano dei registi impegnati, cresciuto a pane e neorealismo, prepara anche degli scritti sulla protesta, poi ridimensionata, dei colleghi contro i tagli al cinema.

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