Il Comune dà un contributo ai rom che si comprano la casa

Case e lavoro per i nomadi. È la ricetta di Palazzo Marino contro l’emergenza. Una ricetta finanziata dal ministero dell’Interno con 13 milioni e 115mila euro, per una platea di beneficiari che oscilla fra i 1300 e i 1600. Il conto è presto fatto: 10mila euro a testa.
Otto milioni e 635mila euro per gli abbattimenti e la riqualificazione dei campi - la metà per un’area di transito in via Idro - 480mila euro per la videosorveglianza, 800mila per l’accoglimento dei minori, 700mila euro per l’inserimento professionale, 500mila per i presìdi sociali. E soprattutto 2milioni di fondo di garanzia per abitazioni e lavoro. Sui «prestiti» spuntano i distinguo di Lega e Pdl, ma l’assessore Mariolina Moioli rassicura: «Non ci saranno corsie preferenziali».

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