Confindustria Marcegaglia all’attacco: «Espelleremo chi non denuncia il pizzo»

Fuori i collusi con la mafia e obbligo di denuncia per gli imprenditori costretti al «pizzo». Anche Confindustria si schiera in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata nelle regioni del Sud e, nel giorno della guerra dichiarata dal governo alle cosche, vara una delibera che inasprisce i codici etici di tutte le associazioni del Sud, ricalcando l’iniziativa presa in Confindustria Sicilia dal presidente Ivan Lo Bello già dal 2007. «Abbiamo fatto una delibera in cui tutte le associazioni territoriali del Mezzogiorno hanno preso una decisione molto importante: l’obbligo di denuncia degli imprenditori che vengono vessati dalla mafia e l’obbligo di sospensione o espulsione, dalla Confindustria» per quelli collusi con la mafia, ha annunciato oggi il presidente dell’associazione degli Industriali, «apprezzo la volontà di fare una battaglia forte su questi temi dimostrata oggi dal governo», ha detto Marcegaglia.
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