Conti in tasca Se vince 1,5 milioni, se perde 700mila euro

Un po’ di conti in tasca alla Schiavone. Con l’impresa di ieri s'è assicurata quanto meno il settimo posto nel ranking mondiale (e con la Pennetta al decimo posto, nuovo record: mai due azzurre nella top-ten). Se contro la Stosur in finale dovesse arrivare la vittoria, la «leonessa» scalerebbe un’altra posizione nel ranking finendo al sesto posto. A seconda di come andrà la finale, poi, cambia il montepremi: la Schiavone potrebbe incassare dai 700mila euro al milione e mezzo sommando il premio della Fit (200mila euro che potrebbero raddoppiare in caso di trionfo) e l’assegno degli organizzatori che, a seconda del piazzamento, varia da 560mila a un milione e 120mila euro.
La gioia del presidente della Federtennis Angelo Binaghi: «Sono l’uomo e il presidente più felice della terra. E la Stosur non ci fa paura».

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