Cortellessa tappa tutte le «falle» della crudele editoria di massa

L’editoria di massa è una fiera del narcisismo, è un tritatutto senza «falle» che spinge «al consumo immediato e riflesso». È il cupo quadro che esce dal film Senza scrittori, presentato ieri a Roma. Tra gli autori, il critico Andrea Cortellessa. Ma questo «guastafeste», come egli si definisce, sarà lo stesso Cortellessa che pubblica con Bruno Mondadori, Einaudi, Fazi, Le Lettere, Aragno, Chiarelettere; collabora con Adelphi, Bompiani, Garzanti, Mondadori; scrive su Stampa, Poesia, L’indice dei libri del mese? Però, quante «falle» che ha riempito.

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