La costante della politica la caccia all'evasore

Il governo sta preparando un piano economico triennale 1979-1981, che conterrà, si può scommettere, tanti progetti i quali mai si realizzeranno. Si realizzerà invece, che il piano lo preveda o no, un ulteriore inasprimento della pressione fiscale e della caccia all'evasore: perché questa è la costante di ogni politica economica «moderna». È così in tutto il mondo, non solo in Italia. Le antiche garanzie liberali a favore del privato cadono una dopo l'altra, per soddisfare l'inestinguibile fame pubblica di denaro. (...) Il denaro pubblico circola, esce da molte tasche, entra in molte altre: si tratta di profittarne, come ne profittano molti rispettati paladini della socialità. Il secondo modo consiste nel lavorare meno, per non lavorare a preminente vantaggio del fisco. Una «giustizia sociale» che provochi di questi effetti forse non è giusta né sociale; ma è la giustizia del nostro tempo, e ce la teniamo se piace alla maggioranza della gente.
Sergio Ricossa - 27 luglio 1978

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