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Cronaca locale

Studente eletto con 200 voti. I prof contestano: è fascista

In una lettera un gruppo di docenti “boccia” la scelta del candidato di “Avanti Zappa”: “Sconcertati, appartiene a gruppo di estrema destra”

La prof taglia i capelli a due alunne in classe. Genitori in rivolta

C’è aria di tempesta all’Istituto Cremona-Zappa dopo il voto per il rinnovo del Consiglio di istituto. A creare un bel polverone, con una lunga e articolata lettera aperta a tutto il Consiglio, un gruppo di professori «estremamente preoccupati e sconcertati - scrivono - dall’elezione di uno studente dichiaratamente appartenente all’organizzazione neofascista “Blocco Studentesco“ (braccio giovanile ufficiale di Casa Pound Italia, gruppo di estrema destra autoproclamatosi orgogliosamente “fascisti del terzo millennio“)».Di fatto, i docenti sono stati solleciti nel rispondere immediatamente (come richiesto pubblicamente sui loro social) alla chiamata alle armi del Collettivo studentesco della scuola (“La Locomotiva”) schierati contro il compagno appena eletto. Sono loro, quelli del collettivo, a raccontare che il ragazzo entrato nel mirino pure dei prof «è il candidato appartenente alla lista “Avanti Zappa” e - specificano - nonostante la lista di per sé non abbia alcuno schieramento politico il suo candidato ora rappresentante è - dicono loro, dichiaratamente fascista e militante nell’organizzazione politica Blocco studentesco». Quindi, tuonano, «in quanto studenti della scuola (ndr: tutti?) riteniamo sia inaccettabile che una figura apertamente fascista ricopra qualsiasi carica istituzionale come quella di rappresentanza degli studenti». Al loro fianco i docenti che parlano di democrazia ma chiedono alla preside posizione precise. I primi a essere sconcertati sono proprio i ragazzi della lista «Avanti Zappa» che difendono il loro candidato vincente. «Ha preso un sacco di voti, 200 - spiegano - è stato eletto democraticamente e il collettivo vorrebbe le sue dimissioni per dare il posto a un altro di un’altra lista». Per questo, dicono avrebbero fatto girare la voce dei saluti romani («ma quando mai?») e che loro sarebbero un gruppo di identificabile con l’estrema destra. «Fascisti? Ma se in lista abbiamo anche un ragazzo brasiliano e uno egiziano.La nostra lista - ci tengono a dire - non ha niente a che fare con la politica». Raccontano invece di averla messa in piedi per portare in consiglio uno studente dello Zappa che conta secondo i loro numeri circa 400 iscritti contro i 1300 del Cremona e quindi «le nostre questioni pasano sempre in secondo piano».Era la prima volta che si presentavano con una lista propria. E l’idea era proprio quella di avere un programma lontano dalla politica. Le proposte niente di «estremo»: assorbenti nei bagni, le felpe della scuola, autogestione regolata e corsi di formazione.«Abbiamo vinto perchè tutti quelli dello Zappa hanno votato per la nostra lista». I ragazzi di «Avanti Zappa», ieri hanno parlato anche con i professori e con la preside per chiarire le loro posizioni.Intanto invece quelli del Collettivo giovedì si sono piazzati davanti a scuola con i fumogeni con uno striscione «Fuori i fascisti». Loro, invece, fino a quel momento avevano solo festeggiato il risultato che per una volta li ha visti vincenti.

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