Amazon: "Il braccialetto migliora il lavoro". Calenda: "Mai in Italia"

Amazon replica alle polemiche: "Il braccialetto serve solo a migliorare il lavoro". Calenda attacca: "Mai in Italia"

Solo "speculazioni fuorvianti". Così Amazon prova a metter fine alle polemiche sul braccialetto elettronico per i dipendenti brevettato nei giorni scorsi.

"Ogni giorno, in aziende in tutto il mondo, i dipendenti utilizzano scanner palmari per il controllo dell'inventario e per spedire gli ordini", dice l'azienda, "Questa idea, se e quando dovesse essere implementata in futuro verrà fatta nel pieno rispetto delle leggi e delle norme, con il solo obiettivo di migliorare il lavoro di ogni giorno dei nostri dipendenti nei centri di distribuzione. Muovendo le attrezzature verso i polsi dei dipendenti, le mani vengono liberate dall'utilizzo degli scanner e gli occhi non devono più guardare lo schermo. Tutte le tecnologie che abbiamo implementato fino a oggi hanno contribuito al miglioramento delle condizioni di lavoro nei nostri centri di distribuzione".

L'ultima invenzione di Jeff Bezos ha suscitato polemiche da ogni dove. E nelle ultime ore è intervenuto pure il Garante per la privacy, secondo cui il bracciale "sarebbe in contrasto con l'ordinamento in materia di protezione dati non solo in Italia, ma anche in Europa".

"Ad Amazon ho spiegato, e loro del resto hanno capito, che una cosa come quella - che non è in uso ma è stata brevettata - in Italia non ci sarà mai", ha spiegato oggi il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, che oggi ha incontrato l'azienda, "Gli unici braccialetti che facciamo in questo paese - ha aggiunto - sono quelli che produce la nostra gioielleria e sono bellissimi".

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Ven, 02/02/2018 - 16:49

Calenda: "Mai in Italia"...ON TONO FORTE E DURO COME HA FATTO PER GLI OPERAI DELL'EMBRACO!!! ACCHHH SOOOO!!!

Ritratto di adl

adl

Ven, 02/02/2018 - 17:38

BRACCIALETTO A TUTTI I PANTALON RETRIBUITI a cominciare dalle DATTILOGRAFE ED ELETTRICISTI DI MONTE CITORIO E PALAZZO MADAMA pagati come Obama, per passare a tutti i ministeriali, i regionali, i comunali, i provinciali, i municipalizzati ecc.ecc. ecc.Nel privato agli studi di settore, ai redditometri, ai puttanometri agli spesometri applicati per decenni, NESSUNO HA GRIDATO ALLO SCANDALO. QUANTITA' DI LAVORO NELL'UNITA' DI TEMPO, CONTROLLATA CON BRACCIALETTO E DISAVANZO PUBBLICO RISANATO IN 2 ANNI.

umbertoleoni

Ven, 02/02/2018 - 18:20

Il solito tragicomico infantile e demagogico coro di imbecilli contro tutto ciò' che va nella direzione di far recuperare produttività' e competitività' al paese di pulcinella ! Come sempre accade in questi casi, SONO SEMPRE E COMUNQUE COLORO CHE HANNO RIDOTTO IL PAESE IN QUESTO STATO (sinistra e sindacati) a grugnire più' forte contro "il padrone sfruttatore del proletariato".E come spesso accade invece di ringraziare i disgraziati che vengono ad investire qui, gli ringhiano contro ! Diciamo con sgomento, che su questo fronte, non c'e' nulla di nuovo : il padrone resta sempre una bestiaccia da combattere !

dariomaster

Ven, 02/02/2018 - 19:44

HA RAGIONE IL KOMPAGNO calenda, IN ITAGLIA COMANDA LA POLITICA E SOTTO IL REGIME KOMUNISTA NESSUNO SI PERMETTA DI PRENDERE INIZIATIVE SE NON PREVENTIVAMENTE AUTORIZZATE DAL REGIME. LA SOLUZIONE E' MOLTO SEMPLICE, DELOCALIZZARE TUTTE LE IMPRESE ALL'ESTERO. W LA DITTATURA KOMUNISTA, LA PIU' MIGLIORE

Cheyenne

Ven, 02/02/2018 - 19:50

CALENDA TI STAI RIVELANDO UN CxxxxxxE, NASCOSTO DALLA SPOCCHIA DEL SAPIENTONE

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 03/02/2018 - 00:07

Ma quanto sono cxxxxxxi i nostri politici (tutti compresi) a scagliarsi contro qualcosa senza neanche sapere cos'è e come funziona! E' solo una specie di "navigatore" che guida il magazziniere nella direzione dell'oggetto che deve prelevare per la spedizione. Punto! Non c'è nessuna forma di schiavismo mascherato in una soluzione del genere, ma solo un aiuto per il dipendente a far meglio e prima, con reciproco vantaggio. Ma tutti si sono sentiti in dovere di ragliare la propria, preventiva e acefala, disapprovazione.