"Frocio di m...". E lo ferisce alla testa: la follia del marocchino irregolare a Torino

Lo straniero ha aggredito un artista di strada spagnolo nel quartiere Vanchiglia. Il marocchino, irregolare e con precedenti, ha provato a nascondersi ma è stato arrestato

"Frocio di m...". E lo ferisce alla testa: la follia del marocchino irregolare a Torino

“Frocio di m…”, “fai schifo”, “vattene”. E poi l’aggressione fisica culminata con un fendente di un coccio di bottiglia che gli procura una profonda ferita che gli lascerà un segno permanente. Un’azione vile compiuta da un estremista di destra? No. La violenza, accaduta nel quartiere Vanchiglia di Torino qualche sera fa, ha come protagonista Soufyane Himoud, un 29enne marocchino irregolare, con precedenti e un ordine di espulsione. Lo straniero dopo il suo atto di follia ed intolleranza è stato arrestato dagli uomini delle Volanti con l’accusa di lesioni gravissime.

Come riporta il Corriere della Sera, a finire nel mirino del balordo è Luis, un giocoliere spagnolo che vive in una fabbrica abbandonata in zona Regio Parco. L’uomo, intorno alle 20:30 dello scorso 6 novembre, si era posizionato in un angolo di via Santa Giulia, che come ogni sera era affollata di persone, per esibirsi in simpatici mini spettacoli che catturano l’attenzione di grandi e piccini.

Ogni artista che si rispetta, però, prima di comparire in pubblico, ha bisogno di farsi truccare. E così ha fatto anche Luis, aiutato da un’amica. Ma l’acconciatura ha attirato l’attenzione del nordafricano. Lo straniero si è avvicinato all’artista di strada e lo ha riempito di insulti. La vittima ha provato a difendersi ma l’extracomunitario lo colpisce in fronte con un coccio di bottiglia. La ferita è molto profonda tanto che la vittima perde molto sangue. Nonostante ciò, riesce ad alzarsi provando ad allontanare l’aggressore.

Quest’ultimo infierisce, cercando di colpirlo di nuovo, questa volta punta al collo. Luis prova a schivare il colpo ma viene preso alla clavicola. Nonostante le numerose persone presenti in strada, nessuno interviene. La violenza insensata termina solo quando il marocchino si allontana.

La vittima, soccorsa dopo quei momenti di caos, è stata trasportata all’ospedale Gradenigo. I medici gli curano diverse ferite mentre il chirurgo plastico spiega che soltanto con un’operazione potrà, forse, ridurre il danno che ha in faccia.

Nel frattempo, la polizia si mette alla ricerca del folle aggressore che aveva provato a far perdere le sue tracce rifugiandosi nel bar di via Santa Giulia angolo via Tarino. Quando la titolare del locale, una cittadina cinese, ha capito cosa era accaduto ha attirato l’attenzione degli agenti. I poliziotti, entrati nel bar, hanno trovato il marocchino che cercava di mescolarsi tra i clienti, facendo finta di nulla.

Il nordafricano, con precedenti e un ordine di espulsione del questore, è stato così arrestato e poi trasportato al pronto soccorso del Mauriziano. L’immigrato, durante il pestaggio, si era provocato fratture a naso e piede. Restano da capire il perché di tanta violenza e perché la vicenda non ha suscitato un grande clamore nell’opinione pubblica.

Commenti