Spray urticante nelle scuole: è allarme

In un anno 15 casi, ieri gli ultimi due a Cremona e Pavia

Allerta spray. Quella della bomboletta al peperoncino usata nelle scuole non è una moda innescata dalla strage di Corinaldo: in un anno si sono contati almeno quindici casi, molti dei quali finiti con ricoveri in ospedale. Gli ultimi ieri a Cremona e a Pavia.

Intanto sono otto gli indagati per la strage alla Lanterna Azzurra, la discoteca di Corinaldo in cui hanno perso la vita cinque ragazzini e una mamma. Si tratta di un minore di 17 anni e mezzo, dei 4 proprietari dell'immobile e dei 3 soci che gestivano il locale, compreso l'amministratore unico. Per loro, per ora, nessuna misura cautelare. I pm hanno ammesso che l'indagine nei confronti del ragazzo è «un atto dovuto, a sua tutela. Tre persone lo tirano in causa, in modo generico».

Commenti