Ascoltiamo la parola del capo

«Grande governante è colui che a ogni istante prevede i risultati». «Le Carte costituzionali sono buone quando si fanno funzionare». «È più facile conquistare e stupire gli uomini con idee assurde che con idee giuste». Come non essere d’accordo con questo «nostro contemporaneo» che conosce come pochi l’arte difficile della politica? Non si tratta, però, di un politologo, bensì di Napoleone Bonaparte, sul quale è appena uscito, curato da Jules Bertaut, Manuale del capo (Einaudi, pagg. 99, euro 12, trad. Maria Stella Ruffolo). Un livre de chevet per politici intelligenti, che raccoglie i pensieri, gli aforismi, i giudizi di un grande personaggio, ancor oggi da molti vituperato, ma che aveva un’intelligenza sottile e sempre lucida.

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