E se i «pirati» più pericolosi fossero quelli digitali?L'ultimo incontro del festival è sui cyber-criminali

Oggi nella giornata conclusiva del festival «èStoria» a Gorizia - quest'anno dedicato al tema dei banditi, una «figura» trasversale dall'antichità a oggi - si parlerà, tra le altre cose, di pirati digitali. La pirateria della Rete, com'è noto, è una delle più recenti forme di criminalità e la sua pericolosità è sempre crescente: si tratta infatti di reati sfuggenti ed economicamente sempre più rilevanti. Ne parleranno, durante l'incontro «Cybercriminals», Misha Glenny (giornalista investigativo che collabora con il New York Times), Umberto Rapetto (inventore del «Gruppo anticrimine tecnologico») e David S. Wall (professore di Criminologia all'Università di Durham).

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