D’Alema al mercato fa incetta di fischi

Massimo D’Alema torna in Puglia, non nella «sua» Lecce ma a Foggia. E le cose non vanno come previsto. Ieri chiusura della campagna elettorale in un mercato rionale della città dauna, si affaccia tra le bancarelle attorno alle 10 e già piovono i fischi. «Voi politici vi fate vedere solo prima del voto», gridano i commercianti, mentre una massaia ha urlato con maggiore concretezza: «Dimezzatevi lo stipendio, noi non arriviamo a fine mese!». Insomma, per Baffino un bagno di folla poco rassicurante, ma pazienza, ha tirato dritto con un sorriso di circostanza. In effetti per l’incolumità del presidente del Copasir poteva andare molto peggio: con tutti quei pomodori a portata di mano sui bancali, a qualche contestatore poteva venire in mente di esibirsi in un lancio, con conseguenze poco simpatiche per il cappotto blu dell’ex premier.

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