D’Alema si impegna per la vittima del Muro Ma cade nel tranello

Da par suo, Massimo D’Alema ha sfoderato un sorriso di circostanza. Ma non è il primo, e non sarà l’ultimo, a cadere nel tradizionale tranello di Atreju, la festa dei giovani del Pdl.
È successo ieri all’incontro romano. Complice dello scherzo l’ex direttore del Manifesto, Riccardo Barenghi, che durante il dibattito sulla caduta del Muro di Berlino, ha chiesto l’aiuto di D’Alema per dedicare un’aula dell’Europarlamento a Friederich Kemp, l’unico morto nella notte della caduta del Muro, un giovane travolto dalle macerie mentre cercava di raggiungere la fidanzata dall’altra parte della barriera. L’ex ministro degli Esteri promette il proprio impegno. Solo che Friederich Kemp è in realtà l’ispettore nazista nel noto film Frankenstein Junior e durante la caduta del Muro non è morto nessuno. «Non ti preoccupare Massimo - ha chiosato Ignazio La Russa rivolgendosi a D’Alema -, ci sono caduti tutti, da Fini a Berlusconi. Ci sono caduto pure io».