Detto, fatto: pronta la legge anti Berlusconi

L’intento è quello di dimostrare che non c’è alcun intento punitivo: ma alla fine la nuova offensiva sul fronte del conflitto di interessi ha il solito bersaglio. Così ecco che l’offensiva del centrosinistra contro Berlusconi vede scendere in campo direttamente il governo. Alla proposta di legge Franceschini-Violante si aggiunge, infatti, una bozza preparata dall’esecutivo: è il ministro delle Riforme e per i rapporti con il Parlamento Vannino Chiti a confermare l’iniziativa che affiancherà e non sostituirà il progetto di legge firmato dai rappresentanti dei Ds e della Margherita e che avrà come relatore Luciano Violante. «Su un tema così rilevante il governo non può essere assente, indifferente o distratto» annuncia Chiti. La replica di Forza Italia: «È un atto di delinquenza politica».

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