Diciottenne di colore ucciso a colpi d’ascia

Un’ascia piantata nel cranio per colpa della sua pelle, scura. Così è morto sabato Antony Walker, ragazzo di colore, cattolico praticante, diciottenne di Liverpool. Sognava di fare l’avvocato questo bravo ragazzo paffutello. Braccato nel parco McGoldrick, mentre scappava insieme alla sua ragazza e al cugino da alcuni uomini che li avevano presi a bersaglio dei loro insulti razzisti. Una brutta storia che incrina il sogno di una società britannica multiculturale e aperta.